Piante,  salute e rimedi di erboristeria

 

 IL TIGLIO

Il tiglio è un albero a foglia caduca,cresce spontaneo un po’ ovunque dalle Alpi all’Appennino.Il fiore si raccoglie

all’inizio della fioritura che si compie tra giugno e luglio,staccando il peduncolo.Sin dall'antichità, il tiglio veniva usato

 per le sue poliedriche capacità terapeutiche.

Pianta della Famiglia delle Tiliacee, viene principalmente usato come sedativo ma in effetti tutte le parti della pianta trovano uso nella farmacologia,infatti trovano impiego sia i fiori che la corteccia. Trova successo anche  nella terapia dell'insonnia, nel nervosismo ed  anche come anticefalgico, nelle cefalee vasomotorie, o muscolo tensive, nelle emicranie, abbassa la pressione, è diuretico, spasmolitico, antinfiammatorio, di aiuto  nelle sindromi influenzali. E' utile nelle patologie dell'apparato respiratorio come le bronchiti, e nelle malattie da raffreddamento, il suo uso si estende alla colite, alle gastralgie, alle dispepsie, alle esofagiti, per uso esterno in decotto per palpebre gonfie ed occhiaie,  utile  nelle affezioni reumatiche, come sedativo della tosse, per i catarri, previene la stasi vascolare, in passato si usava anche per curare l'epilessia.

I suoi principi attivi sono: olii essenziali, tannini, mucillagini, saponine, flavonoidi.

Il suo uso interno è dedicato a risolvere l’insonnia e a sedare la tosse,mentre l’uso esterno serve per irritazioni della pelle o delle mucose della bocca e della gola.

 
 

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