ALIMENTAZIONE 

Benvenuti!

 

Personalmente non credo alla casualità e sono convinta che ogni interazione della vita porti con sé i doni e gli insegnamenti che siamo pronti a ricevere e a dare in un preciso momento della nostra esistenza. Pertanto vi sono molto grata di essere qui e sono certa che ognuno di noi trarrà da quest’esperienza esattamente quello di cui aveva bisogno. Vi auguro buon divertimento e buon appetito!

 

 

Introduzione

 

Il regime alimentare da seguire è divenuto un tema centrale del nostro tempo, direi alla stessa stregua della disoccupazione e della sanità.

I media sfoderano continuamente dietologi ed esperti di alimentazione; su qualunque rivista vengono proposte diete di ogni genere: dissociate, dimagranti, ingrassanti, mediterranee, in base al gruppo sanguigno ecc.

Non credo di esagerare affermando che, in quest’ambito, la confusione regna sovrana!

Certo è che la maggior parte delle persone – specialmente donne – con cui abbiamo occasione di parlare toccano in qualche modo il problema dell’alimentazione: o sono a dieta, o devono iniziarla “l’indomani”, o dovrebbero, ma non ci riescono; chi vuole ingrassare, chi dimagrire…..insomma: ce n’è per tutti i gusti.

Qualunque sia il nostro problema – grassi, magri, dritti, storti, sani o ammalati – il nocciolo della questione si riduce ad un concetto molto semplice e lineare: non stiamo bene nel nostro corpo, non c’è più armonia tra noi e l’ambiente che ci circonda, tra ciò che sta dentro e fuori di noi. E questo squilibrio si manifesta nel mondo fisico attraverso ciò che di fisico possediamo: il nostro corpo.  Non a caso sono le donne le più colpite dal “virus della dieta”; infatti, un mondo tanto poco a misura di donna non si era mai visto prima. Nel regno dell’attività, degli obiettivi, dei progetti, delle riunioni operative, rimane davvero poco spazio per la riflessione, l’introspezione, la creatività e la ricettività: in una parola tutto l’universo femminile in senso lato. E’ normale che tutto dentro e fuori di noi gridi allo scempio e cerchi di palesare questo profondo disagio: strano e anormale sarebbe il contrario!

Ovviamente, il tema è piuttosto complesso e richiederebbe volumi interi ed esperti di ogni disciplina per essere dibattuto in modo esaustivo, ed anche allora, forse, non sarebbe esaurito.

Personalmente e molto semplicemente, credo che l’unico modo per ripristinare l’equilibrio sia ripristinare le modalità opportune di approcciare la vita e l’ambiente, in sintonia con i ritmi naturali che caratterizzano l’uomo, gli animali, le piante e l’universo intero: siamo tutti sottoposti alle stesse leggi di polarità e di continua trasformazione dell’energia e della materia. Adeguarsi non significa subirle, ma comprendere da dove veniamo e vivere semplicemente nell’accettazione di ciò che siamo.

 

Poiché siamo - letteralmente – il risultato di ciò di cui ci nutriamo, perché non incominciare riportando equilibrio nella nostra cucina ?

 
 

+ Home Page
+ Alimentazione
+ Considerazioni nutrizionali
+ Intolleranze-alimentari
+ Pomodoro
+ Le spezie
+ Salute
+ Enologia
+ Pubblicità su questo sito
+ Scrivi per noi
+ Contatti

 

by marketing informatico Marketing Informatico: sviluppo siti web