Il Pomodoro


Il pomodoro si sa, è il re della tavola! Tante le qualità forme e colori ed anche l’impigo e l’uso che del prodotto lavorato viene fatto è altrettanto strabiliante: sughi, conserve, estratti, succhi..etc

 L’Italia è uno dei maggiori produttori mondiali: quasi 900 mila tonnellate solo per la tipologia da mensa, raccolte su tutto il territorio  ma la maggior concentrazione di raccolta si ha soprattutto in Sicilia, Campania,  Puglia.

Più di un terzo della produzione totale è ottenuta in  serre.  Un ruolo assai importante per questo tipo di coltura è giocato dalle aree di coltivazione e dal territorio d’origine che incide in modo decisivo sulla qualità e sul sapore del pomodoro. Bisogna saper dosare acqua, terra, sole ed elementi nutritivi. L'irrigazione deve essere frequente ma l’acqua va  irrorata delicatamente per assicurare la sanità e la giusta consistenza del raccolto. Il ricorso a pratiche come la pacciamatura (procedura di preparazione del terreno che viene ricoperto di paglia,foglie,etc) del terreno evita la competizione delle malerbe ed evita il rischio di stress idrici. 

La gradevolezza del gusto è data dalla giusta  concentrazione di sale nel terreno e dalle procedure d’irrigazione. La temperatura e l’umidità nel periodo di raccolta  condizionano il residuo, l'acidità, il colore e l'aroma dei frutti.  L’uso della coltivazione del pomodoro per scopi alimentari, è un’invenzione tutta  italiana:  infatti, quando venne importato  dal Nuovo Mondo veniva considerato come una pianta ornamentale.

 Oggi grazie alla professionalità dei nostri produttori , il pomodoro più che re si può dire che imperi nelle tavole di tutto il mondo.

 
 

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