SALUTE
INTRODUZIONE AL CONCETTO DI SALUTE E MEDICINA NATURALE
La medicina naturale o naturopatica è nata dalle medicine alternative del XVIII e del XIX secolo, ma le sue radici filosofiche risalgono alla scuola di medicina di Ippocrate (attorno al 400 a.C.). Nel corso dei secoli la medicina naturale e la medicina attuale “scientifica” si sono di volta in volta incontrate e scontrate conformandosi l’una con l’altra, spesso in netta contrapposizione.
La naturopatia e’ una disciplina curativa che mette in risalto il mantenimento dello stato di salute e la prevenzione di malattie. E’ in netto contrasto con l’attuale sistema, improntato alla cura delle malattie che progrediscono fino a divenire conclamate, senza la possibilita’ di apportare adeguate misure di prevenzione.
Si puo’ notare come spesso l’occidentale medio abbia uno stile di vita poco salutare e favorevole all’insorgere di certe problematiche, ma gli strumenti che possiede un medico tradizionale (per esempio farmaci e chirurgia) non affrontano mai questo fattore predisponente ; anzi molto spesso i farmaci e la chirurgia hanno troppi effetti collaterali per poter essere utilizzati nel trattamento di disturbi allo stato iniziale.
La naturopatia al contrario e’ improntata alla scoperta della causa che sta all’origine del malessere, anzichè curare o eliminare i sintomi. Il naturopata non aspetta che la malattia progredisca, prima di istituire appropriate misure di prevenzione ; egi agisce sia sullo stile di vita che sul modo di concepire la guarigione per cui vengono impiegati vari mezzi di prevenzione e trattamento.
L’espressione utilizzata dagli antichi “Vis medicatrix naturae” fa riferimento al potere curativo della natura. Fondamentale nella pratica della medicina naturopatica, e’ una profonda fiducia nella capacita’ del corpo di curare se’ stesso, purche’ gli venga data la giusta opportunita’. La stretta conseguenza di questo concetto e’ evitare accuratamente sia le pratiche che che indeboliscono la capacita’ del corpo di curare se’ stesso sia le terapie che si impossessano di una funzione del corpo.
Ovviamente questa filosofia ha dei limiti e ci sono alcune volte in cui il corpo ha bisogno di qualcosa di piu’ di un semplice aiuto per mantenere il normale equilibrio fisiologico. Lo scopo del naturopata in queste situazioni e’ quello di ricorrere all’intervento meno invasivo per ottenere l’effetto terapeutico desiderato. Questo approccio filosofico richiede un’ampia gamma di capacita’ diagnostiche e terapeutiche.
I principi sono rappresentati dall’educazione del paziente alle regole di una vita sana, supporto alle capacita’ del corpo di rigenerarsi, l’utilizzo di terapie naturali non tossiche. La chiave del successo dei trattamenti naturopatici e’ l’alto livello di partecipazione attiva dei pazienti al loro stesso processo di guarigione.
La medicina naturopatica considera la vita molto di piu’ della semplice somma dei processi biochimici e ritiene che il corpo abbia un’intelligenza innata che tende sempre alla salute. Sembra che i sintomi che si accompagnano alla malattia non siano causati direttamente dagli agenti patogeni, per esempio i batteri ; sono piuttosto il risultato dell’intrinseca risposta o reazione dell’organismo all’agente e il tentativo dell’organismo di difendersi e di guarire se’ stesso. I sintomi quindi fanno parte di un fenomeno strutturale che e’ la scelta migliore che l’organismo puo’ effettuare per ricrearsi un equilibrio. In questa struttura, il ruolo del naturopata e’ quello di aiutare il corpo nello sforzo che sta compiendo, non quello di impadronirsi delle funzioni dell’organismo.
La salute non e’ considerata solo e unicamente come l’assenza di malattia ; si pensa che sia uno stato dinamico e vitale che permette a una persona di stare bene in un’ampia gamma di ambienti e di sollecitazioni e adattarvisi.
La salute puo’ essere espressa come una linea che oscilla al di sopra o al di sotto di una certa banda (punti compresi fra due linee continuee parallele che rappresentano la perfetta salute) ove cio’ che si trova all’esterno rappresenta la malattia.
A mano a mano che la persona media trascorre la propria vita si allontana dalla funzionalita’ ottimale e va inesorabilmente incontro a una disfunzionalita’ sempre maggiore. Anche se un simile deterioramento viene considerato dalla nostra societa’ come una normale conseguenza dell’eta’ cio’ non succede negli animali in natura o a quei pochi fortunati che vivono in un ambiente ottimale privo di inquinamento, con un basso livello di stress e un’attivita’ fisica regolare e un’alimentazione equilibrata.