Vino da dessert : Il Marsala

 

Il nome di questo vino,conosciuto in tutto il mondo, per le sue caratteristiche e per le sue svariate qualità, è sicuramente legato alla Sicilia. La sua zona di produzione si estende per tutta la provincia di Trapani.

Eppure molti non sanno che proprio questo vino, è opera di un commerciante di Liverpool  che colto per mare da una tempesta, sbarcò con la sua nave nel porto di Marsala. Quell’uomo si chiamava:John Woodhouse e correva l’anno 1773.

Rifocillatosi in una bettola,assaggiò un vino chiamato perpetuum e decise di comprarne una grossa quantità da portare in patria. Per evitare che andasse a male durante il viaggio di ritorno, lo addizionò con dell’alcool, sbarcato in patria si accorse che il vino risultava migliore di quando lo avesse provato per la prima volta. Il suo spirito di commerciante lo riportò così in Sicilia dove avviò una stabile attività.

Il Marsala si divide in due grandi categorie: il Marsala vergine che può essere classificato in vergine o soleras con procedura d’invecchiamento di 5 anni in legno; vergine stravecchio o riserva  invecchiati 10 anni. La grande produzione del Marsala è rappresentata però dai c.d. conciati ,questa categoria di vini viene prodotta aggiungendo al vino oltre l’alcol e all’acquavite di vino, la mistella, un’uva tardiva che addolcisce il vino rilasciando inoltre un particolare aroma ed il mosto cotto,il quale rilascia un colore ambrato,profumo tostato ed un insolito retrogusto.

Alternando in dosi e quantità questi semplici ingredienti,si ottengono 27 diversi tipi di Marsala; in base alla presenza di zucchero possono essere classificati in:secco,semisecco,dolce,oro,ambra,rubino. In base all’invecchiamento inoltre si possono suddividere in: fine,superiore,superiore riserva

 
 

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